ANDREA SEMINARA – AZZERO CO2
“Economia e politica dopo Copenhagen. Uno sguardo verso un futuro sostenibile”
Andrea Seminara è il Direttore commerciale di Azzero Co2, società che offre la possibilità di contribuire a combattere l’effetto serra e il rischio di cambiamento climatico attraverso la neutralizzazione delle emissioni in atmosfera derivanti da qualunque evento, prodotto, costruzione.
Il suo intervento in Green Stages è stato mirato ad evidenziare i cambiamenti intervenuti sul mercato in corrispondenza con l’aumentata sensibilità dei cittadini rispetto alle tematiche ambientali, e a proporre una possibile via di compensazione e di valorizzazione delle attività delle imprese nell’ottica di una sempre maggiore sostenibilità ambientale.
Il pragmatismo illuminante dei cittadini è già partito.
I Cittadini e i consumatori sono già avanti.
Il vertice di KYOTO firmato nel 97 ma ratificato nel 2005 ha avuto una storia un pò travagliata, in cui molti paesi non avevano
neanche ratificato gli accordi.
Negli anni le emissioni sono aumentate.
Copenhagen era una speranza per molti, e in molti sono rimast delusi.
Ma dal punto di vista della consapevolezza, sono stati raggiunti ottimi obiettivi.
Copenhagen ha generato una presa di coscienza forte da parte di paesi come Cina, USA, ecc)
Sono stati stanziati forti incentivi per le tecnologie verdi.
La spinta della green revolution è arrivata dai cittadini.
La pratica del Carbon Credits = strategia molto rischiosa di greenwashing
E’ consigliabile ridurre gli sprechi piuttosto che compensare.
Si utilizzano gli incentivi statali per intrrvenire direttamente in questi settori, e soltanto per le emissioni residue, è utile compensare (farlo in modo locale, affinchè sia tracciabile per il territorio – per poter permetere quel legame e quella cultura di riqualificazione del territorio)
Le iniziative devono essere certificate da un ente terzo, inoltre ci vuole un piano di manutenzione (piani forestali, accordi con i parchi, un registro pubblico delle emissioni, ecc.)
Non esiste una regolamentazione in materia, per cui bisogna affidarsi alla serietà dei promotori.
Bisogna rendere circolari le iniziative, legate al territorio.
Solo con la durata nel tempo delle iniziative, le imprese conquistano il favore del pubblico e delle istituzioni, che avranno più elementi per pianificare l’assegnazione degli incentivi.
Le azioni possono essere graduali ma il percorso deve essere budgetizzato e continuo.
Le aziende che operano con un approccio sostenibile devono introdurre modifiche su tutti i processi (mobilità, produzione, gestione) e anche sulla comunicazione.
RISPARMIANDO SI GUADAGNA
CASE STUDY
1) TRE ITALIA
Ha attuato una strategia di sostenibilità a 360°, attraverso l’iniziativa della rigenerazione dei cellulari attraverso dei sistemi di efficienza energetica.
Per i cellulari rigenerati re-immessi sul mercato è stato creato anche un packaging a basso impatto ambientale, contenete un vademecum informativo sull’iniziativa .
Inoltre, insieme al Parco Nord di Milano è stato avviato un progetto di piantumazione di alberi, che tutt’oggi continua.
I risultati di questa iniziativa sono andati a vantaggio del brand, dei cittadini, e dell’ambiente: infatti non solo si è immesso sul mercato un cellulare rignerato, ma i cellulari sono stati venduti anche ad un prezzo scontato per gli acquirenti.
La 3 ha deciso di non fare comunicazione su questo.
L’iniziativa era partita con il lancio di 5000 telefoni , ma alla fine hanno sono stati venduti 57.653 telefoni in un mese.
2) BANCA POPOLARE DI MILANO
partiti con il calcolo delle emissioni di un settore della banca
(settore dell’economia civile) – considerando i trasporti, i consumi energetici, i materiali usati.
Hanno iniziato la compensazione delle emissioni con la piatumazioni degli alberi al Parco Nord di Milano
Studi sulle filiali per ridurre le emissioni delle filiali, le emissioni del bilancio sociale, quelle del marketing.
Si è attivato un rapporto con il parco Nord per altre iniziative.
Sta da un lato alle aziende (non basta lo spot green, ci vogliono gli step, i percorsi), le istituzioni (un vero piano a favore della sostenibilità)





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