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	<title>Sustainab.Italy &#187; gfk eurisko</title>
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	<description>Sostenibilità e qualità in Italia</description>
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		<title>Green Stages 2010: Giuseppe Minoia</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 14:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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GIUSEPPE MINOIA &#8211; GFK EURISKO
Gli italiani e la green economy: timori,comportamenti, attese.
ASSOCOMUNICAZIONE e UPA hanno realizzato una ricerca quali-quantitativa, rappresentativa del campione italiano, sui temi della Green Economy.

Guardiamo un pò più da vicino i risultati emersi:
1_preoccupazioni per l&#8217;ambiente
Le preoccupazioni per lo stato e il futuro dell&#8217;ambente sono allo stesso livello o addirittura superano quelle per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p><strong>GIUSEPPE MINOIA &#8211; GFK EURISKO</strong></p>
<p><em>Gli italiani e la green economy: timori,comportamenti, attese.</em></p>
<p>ASSOCOMUNICAZIONE e UPA hanno realizzato una ricerca quali-quantitativa, rappresentativa del campione italiano, sui temi della Green Economy.</p>
<p><span id="more-241"></span></p>
<p>Guardiamo un pò più da vicino i risultati emersi:</p>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">1_preoccupazioni per l&#8217;ambiente</span></strong></p>
<p>Le preoccupazioni per lo stato e il futuro dell&#8217;ambente sono allo stesso livello o addirittura superano quelle per la crisi economica</p>
<p>Siamo seriamente coinvolti su questo tema</p>
<p>La sensibilità ambientale sembra sempre più mainstream</p>
<p>Al Nord ci sono maggiori consapevolezze, e mediamente più sensibilità ambientale.</p>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">La classifica delle “preoccupazioni”</span></strong></p>
<ol>
<li>i cambiamenti climatici</li>
<li>l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria</li>
<li>il problem dello smaltimento dei rifiuti</li>
<li>la scarsità dell&#8217;acqua in alcune zone della terra</li>
<li>l&#8217;effetto serra</li>
<li>l&#8217;saurimento delle fonti energetiche</li>
<li>il degrdo del&#8217;ambiente urbano</li>
<li>la deforestazione del pianeta</li>
<li>il buso dell&#8217;ozono</li>
<li>l&#8217;elvata concentrazione di co2 nell&#8217;atmosfera</li>
<li>estizione di alcune specie animali</li>
</ol>
<p><em>I problemi esistono in quanto sono verificabili</em></p>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">2_le attese</span></strong></p>
<ol>
<li>ridurre e eliminare i consuim inutili</li>
<li>soddisfare i bisogi del presente senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare</li>
<li>nuove tecnologie che migliorino le prestazioni sui consumi</li>
<li>Il risparmio intelligente (“smart” saving) e non la decrescita</li>
<li>vivere meglio consumando meno</li>
<li>vivere senza rischi ambientali</li>
</ol>
<p><strong>Le parole chiave del futuro sostenibile:</strong></p>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">NATURA, CULTURA, NUOVE TECNOLOGIE</span></strong></p>
<p>Dai risultati della ricercha emerge il quadro di un&#8217;Italia che non è un paese ambientalista&#8230;</p>
<p>Da un lato le elite sono molto sensibili, dall&#8217;altro le popolazioni del sud rivendicano una grande insoddisfazione rispetto all&#8217;attuale status quo.</p>
<p><strong>IL PRE-AMBIENTALISO ITALIANO</strong></p>
<p>Da parte delle isituzioni c&#8217;è una lenta presa in carico delle esigenze dei cittadini in tema ambientale</p>
<p><strong>QUALI ORIENTAMENTI SOSTENIBILI?</strong></p>
<ul>
<li>lo stile di vita sostenibile è fondamentale per  per prevenire i danni alla salute;</li>
<li>rispetto al passato, ci stiamo comportando in modo un pò più responsabile;</li>
<li>siamo attenti alla componente mediatica;</li>
<li>possono spendere anche qualcosa in più per cquistare prodotti a basso impatto ambientale.</li>
</ul>
<p><strong>Consapevolezza e Condivisione:</strong></p>
<p>Esistono delle differenze tra le diverse fasce d&#8217;età;</p>
<p><strong>I giovani sembrano un pò più distanti rispetto alla sensbilità ambientale</strong></p>
<p>Fino a 10 anni fa l&#8217;atteggiamento green era solo una chiccheria</p>
<p><strong>Ma ora chi ci deve aiutare?</strong></p>
<ol>
<li>la Scuola</li>
<li>la corretta informazione dai media e dalle istituzioni</li>
</ol>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">TEMI CRUCIALI</span></strong></p>
<p>1) chi produrrà le nuove energie? 93%</p>
<p>2)rifiuti /ricicagio 81%</p>
<p>3) prodotti alimentari 78%</p>
<p>4)trasporti</p>
<p>5)detersivi</p>
<p>6)abbigliamento</p>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">I settori produttivi più sensibili</span></strong></p>
<ul>
<li>aziende produttrici di elettrodomestici</li>
<li>nettezza urbana</li>
<li>grande distribuzione (sensibilizzazione sui km zero- carrelli di plastica</li>
<li>detersivi per il bucato</li>
<li>alimentazione</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">Dove ci si aspeta di fare di più</span></strong></p>
<p>1) Urbanistica</p>
<p>2) nettezza urbana</p>
<p>3) edilizia</p>
<p>4) trasporti pubblici</p>
<p>5) aziende automobilistiche</p>
<p>6) detersivi per il bucato</p>
<p>7)aziende produttrici e distributrici di energie</p>
<p><strong>LA CRITICITÀ DELLA FILIERA PRODUTTIVA</strong></p>
<p>1) territorio urbano</p>
<p>2) ciclo dello smaltimento</p>
<p>3)qualità delle abitazioni</p>
<p>4)trasporti</p>
<p><strong>QUALI FONTI ENERGETICHE NEL FUTURO?</strong></p>
<ol>
<li><strong><span style="color: #99cc00;">SOLARE 72%</span></strong></li>
<li>EOLICA</li>
<li>IDROELETTRICA</li>
<li>GPL</li>
<li>BIOCARBURANTI</li>
<li>GAS</li>
<li><strong><span style="color: #ff0000;">ENERGIA NUCLEARE</span></strong></li>
</ol>
<p>I consumatori hanno più fiducia nelle aziende/marche che si impegnano seriamete, rispetto alle altre.</p>
<p>Le iniziative dedicate alla sostenibilità saranno apprezzate sempre di più, ma non vogliamo il greenwshing.</p>
<p><strong>La sostenibilità è una strada senza ritorno</strong></p>
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		<title>Green Stages 2010: il report del workshop.</title>
		<link>http://www.sustainabitaly.it/20100507-green-stages-2010-il-green-marketing-allitaliana.html</link>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 18:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Green Stages, questo il nome del meeting organizzato da Diego Masi, è stato  un'occasione di confronto con alcuni professionisti del mondo della  comunicazione che hanno sperimentato direttamente le potenzialità del green marketing]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p>Ieri, 6 maggio 2010, a Milano si è tenuto il primo workshop dedicato alla comunicazione della sostenibilià ambientale sui canali digitali.</p>
<p><strong>Green Stages</strong>, questo il nome del meeting organizzato da Diego Masi, è stato  un&#8217;occasione di confronto con alcuni professionisti del mondo della  comunicazione che hanno sperimentato direttamente le potenzialità del green marketing.</p>
<p>9 i relatori che hanno condiviso con i partecipanti la loro esperienza e il loro know how nella sala Convegni dell&#8217;Hotel Michelangelo:</p>
<h3><strong>Diego Masi &#8211; Assocomunicazione</strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><em><a title="diego masi" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-diego-masi.html" target="_blank">&#8220;Go Green: il mondo sta cambiando&#8221; , </a><span style="font-weight: normal;"><a title="diego masi" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-diego-masi.html" target="_blank">&#8220;</a></span><span style="font-weight: normal;"><a title="diego masi" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-diego-masi.html" target="_blank">Brand Reputation, 3 &#8220;C&#8221; e CSO. La green communication cambia il modo di comunicare&#8221;</a></span><a title="diego masi" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-diego-masi.html" target="_blank"> &gt;&gt;</a></em></span></p>
<h3><strong>Giuseppe Minoia  - GFK EURISKO</strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><a title="giuseppe minoia" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-giuseppe-minoia.html" target="_blank">&#8220;</a><em><a title="giuseppe minoia" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-giuseppe-minoia.html" target="_blank">Gli italiani e la green economy: timori,comportamenti, attese.&#8221; &gt;&gt;</a></em></span></p>
<h3><strong>Pietro Masi &#8211; Emme3w</strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><em><a title="pietro masi" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-pietro-masi.html" target="_blank">&#8220;Non esiste più la signora Maria! Stili di vita in digital touch&#8221; &gt;&gt;</a></em></span></p>
<h3><strong>John Rooks -  SOAP (Sustainable Organization Advocacy Partners)</strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><em><a title="john rooks" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-john-rooks-e-il-green-marketing-made-in-usa.html" target="_blank">&#8220;Green Marketing in the U.S. :punti di forza, punti deboli e tante opportunità&#8221; &gt;&gt;</a></em></span></p>
<h3><strong>Andrea Seminara &#8211; AZZERO CO2</strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><em><a title="andrea seminara" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-andrea-seminara.html" target="_blank">&#8220;Economia e politica dopo Copenhagen. Uno sguardo verso un futuro sostenibile&#8221; &gt;&gt;</a></em></span></p>
<h3><strong>Andrea Febbraio  <strong>- PromoDigital</strong></strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><em><a title="andrea febbraio" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-andrea-febbraio-e-il-digital-grid.html" target="_blank">&#8220;The digital grid: social media, social networks, buzz marketing, mobile applications.&#8221; &gt;&gt;</a></em></span></p>
<h3><strong>Giancarlo Vergoni  - Digital Media &amp;Advertising Matrix &#8211; Gruppo Telecom Italia</strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><em><a title="vergoni virgilio" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010-giancarlo-vergoni.html" target="_blank">&#8220;Dal banner al search:new ADVentures online.&#8221; &gt;&gt;</a></em></span></p>
<h3><strong>Ferdinando Cocucci - Brainwavwe &#8211; AllEvents group</strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><em><a title="cocucci" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-green-stages-2010ferdinando-cocucci-e-la-green-communication.html" target="_blank">&#8220;Il giudizio. green communication o greenwashing?&#8221; &gt;&gt;</a></em></span></p>
<h3><strong>Alberto Cattaneo &#8211; <strong>Cattaneo Zanetto &amp; Co</strong></strong></h3>
<p><span style="color: #99cc00;"><em><a title="cattaneo" href="http://www.sustainabitaly.it/20100508-alberto-cattaneo-italia-e-il-green-lobbying.html" target="_blank">&#8220;Pubblic Affairs, lobbies e legislazione&#8221; &gt;&gt;</a></em></span></p>
<p>Nonostante sia arrivata con 30 minuti di ritardo (il primo treno utile da Roma arriva all 9.30&#8230;)sono riuscita a prendere appunti di tutti gli interventi, e mi sarebbe piaciuto anche poter fare un pò di live-blogging&#8230;.ma ahimè&#8230;la connessione wireless era troppo debole, e quindi sono rimasta offline tutto il giorno.</p>
<p>Tra i partecipanti, ho notato circa un 25% di giovani, e tra questi spiccavano i curatori di progetti ben strutturati e popolari nel web.</p>
<p>Ottima,  l&#8217;idea del questionario di gradimento. Sicuramente arriveranno spunti iinteressanti per la prossima edizione!</p>
<p>Comunque, per confortare chi non è potuto essere presente, cliccando sui titoli degli interventi dei relatori, potete accedere al resoconto degli speech (contengono le note, a mio parere,  più interessanti) <img src='http://www.sustainabitaly.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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